Il deposito cauzionale: facciamo chiarezza in 5 punti.

Il deposito cauzionale: facciamo chiarezza in 5 punti.
Cosa sono, quando si pagano e come ed in quali casi vengono
restituite le mensilità depositate al momento della locazione di un immobile.
Purtroppo ancora troppo spesso quando si loca un appartamento non si presta la dovuta attenzione al deposito cauzionale. Presi dalla foga di una nuova casa, si chiede all’agente immobiliare quale sia l’importo del deposito, si paga, e non ci pensa più….. Fino al momento del termine della locazione…. E lì che diventiamo tutti avvocati, e, pieni del sapere dell’ignoranza, cominciamo con prepotenza a pretendere in qualunque caso la restituzione del deposito cauzionale. Ma gli asini, si sa, cadono e, soprattutto non leggono quello che firmano.
Per cui ecco qui un piccolo vademecum che vi aiuterà a locare la vostra prossima casa, ma soprattutto a lasciarla con gioia.
PUNTO PRIMO: Il deposito cauzionale è una somma di denaro versata a garanzia dell’adempimento contrattuale.
Tale somma è liberamente decisa dal proprietario dell’immobile, è uso richiedere due mensilità, ma NON è sempre così! L’importo può variare in base al valore dell’immobile o del suo arredo, dalla presenza o meno di una fideiussione, dalle condizioni di tale immobile al momento della sottoscrizione del contratto.
Quindi, 
PUNTO SECONDO: L’ammontare del deposito cauzionale è liberamente scelto dal locatore.
Quando viene versato il deposito? Al momento della sottoscrizione del contratto di locazione, che NON PER FORZA deve coincidere con la consegna delle chiavi dell’immobile. La locazione ha una data di inizio che può essere posteriore, anche di mesi, alla data di sottoscrizione del contratto. Semplificando, si può prendere oggi, 23 Settembre 2020 l’impegno con il proprietario di locare il suo immobile da Gennaio 2021, data in cui si comincerà a pagare il canone di locazione.. E, quindi, oggi 23 Settembre 2020 sarà versato il deposito cauzionale ed il contratto di locazione con la firma del locatore diverrà quietanza di versamento.
Per cui,
PUNTO TERZO: Il deposito si versa al momento della sottoscrizione del contratto.
Durante il periodo della locazione è il contratto che comanda, leggendolo si scoprono tutti i termini della locazione e, di conseguenza, nell’articolo riguardante il deposito cauzionale si trovano tutti i casi per i quali il proprietario può attingere ad esso.
L’usanza bislacca di non pagare gli ultimi due mesi di canone, tanto c’è il deposito, rende ancora più difficile la comprensione di questo argomento. I canoni vanno pagati per intero, ed il deposito cauzionale sarà restituito dal proprietario solo dopo le verifiche sullo stato dell’immobile, sul versamento puntuale dei canoni di locazione e degli oneri condominiali. Se, e solo se, tutto sarà a posto il proprietario restituirà il deposito al conduttore, con o senza interessi in base ai termini contrattuali.
PUNTO QUARTO: La restituzione del deposito è soggetta all’adempimento degli obblighi contrattuali.
Da ultimo, qual è il ruolo dell’agenzia immobiliare nel versamento o nella restituzione del deposito? NESSUNO.  L’agenzia è presente nelle fasi pre-contrattuali per mettere d’accordo e fare incontrare, ovvero svolgere il suo ruolo di mediatrice, locatore e conduttore. Il contratto che essi stipuleranno è un accordo tra loro. L’agenzia non riscuote canoni di locazione, non riceve il deposito cauzionale e, soprattutto, non è il soggetto che deve restituirlo. Molto spesso il fatto che sia l’agenzia ad effettuare la consegna delle chiavi sia all’inizio che al termine della locazione può creare confusione sul ruolo che svolge.
PUNTO QUINTO: Qualsiasi controversia in merito alla restituzione del deposito è tra locatore e conduttore
Speriamo che questo articolo possa esservi utile e vi faccia lasciare gli immobili con più serenità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *